La condizione emotiva dei figli nello spostamento da un paese ad un altro e da una cultura ad un’altra

8 novembre, Milano

La condizione emotiva dei figli nello spostamento da un paese ad un altro e da una cultura ad un’altra
Conversazione con Simona Carlevarini e Nadra Ben Fadhel

Cosa avviene emotivamente nello spostamento da un paese ad un altro o nel vivere a cavallo tra culture? Fino a che punto le nostre radici culturali corrispondono alla nostra identità personale?

Il percorso esperienziale sviluppato in quattro momenti (presentare, cambiare, sentire, integrare),   ha consentito ai partecipanti di  immergersi nei vissuti che accompagnano il cambiamento. Le dinamiche creative, perciò capaci di generare qualcosa di nuovo, sottendono che ci sia “qualcosa che lasciamo” e “qualcosa che teniamo”, determinando in questo movimento il nostro contributo al tessuto sociale.

L’integrazione  è stata proposta come una ricerca che parte da se stessi per riuscire ad avvicinarsi a ciò che emerge dal gruppo, tenendo bene a fuoco la condizione necessaria per conoscere e agire a contatto con l’altro, ovvero l’assenza di giudizio.

Dott.ssa Simona Carlevarini

Pedagogista, si occupa di formazione e supervisione ad operatori in vari ambiti (sociale, aziendale, sportivo, scuola counseling, etc.), di mediazione e di coordinamento al sostegno in contesto scolastico. Presso l’Associazione ASTRID, di cui è presidente, collabora con colleghi in progetti di prevenzione del disagio emotivo, operando in nuclei famigliari e utilizzando strumenti creativi, tra cui il gioco-fiaba.

Dott.ssa Nadra Ben Fadhel

Counselor formata con il metodo ASTRID, incentrato sulla qualità della relazione a partire dal sentire emotivo. Ha lavorato come interprete e traduttrice. È anche professionista nell’ambito della danza e del teatro. Ha condotto laboratori espressivi con adolescenti e persone diversamente abili, approfondendo l’uso del linguaggio corporeo. È socia attiva di ASTRID e si occupa di formazione e prevenzione a sostegno della famiglia.