Progetti

 

NUOVO PROGETTO: L'accoglienza

Cari amici e soci di Sietar Italia,

stiamo realizzando il secondo booklet, una piccola raccolta di brani di narrativa che possano servire da stimolo per un dibattito sulla comunicazione interculturale.

Questa volta abbiamo scelto un tema specifico: l’accoglienza.
Chi di voi vuole collaborare? Si tratta di mandarci uno o più brani di letteratura, di qualsiasi paese o epoca storica, in cui uno o più personaggi “entrano” in un contesto, ovvero vengono accolti in un gruppo o in una situazione. Brani della lunghezza indicativa di qualche pagina.
Da inviare a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.  entro il 15 giugno.

Penso che tutti abbiate il booklet che abbiamo realizzato due anni fa: una scelta di brani letterari con relative teaching notes, per stimolare la riflessione e la discussione sui differenti approcci a temi che paiono identici, e le differenze culturali sottostanti. Un metodo originale, come ci hanno confermato al convegno internazionale di Carcovia dove Maura Di Mauro lo ha presentato; e anche uno strumento pratico immediatamente utilizzabile in situazioni di aula e di consulenza.

Cristina Volpi
Presidente
del Consiglio Direttivo
di SIETAR Italia

Maggio 2013

Cari amici soci di Sietar Italia,

come sapete, la nostra associazione sta favorendo la costruzione di un know-how condiviso. E allora: chi di voi vuole collaborare al booklet 2012, costituito come quello dell'anno scorso da brani letterari che favoriscono la riflessione sulla comunicazione interculturale?

Penso che tutti abbiate il booklet che abbiamo realizzato l'anno scorso: una scelta di brani letterari con relative teaching notes, per stimolare la riflessione e la discussione sui differenti approcci a temi che paiono identici, e le differenze culturali sottostanti. Un metodo originale, come ci hanno confermato al convegno internazionale di Carcovia dove Maura Di Mauro lo ha presentato utilizzando le slides qui sotto; e anche uno strumento pratico immediatamente utilizzabile in situazioni di aula e di consulenza, come spiega l'articolo pubblicato da Marianna Amy Crestani.

 article SI by Marianna Crestani.pdf

 Using literature as low tech virtual tool.pdf

Il soggetto che abbiamo scelto quest'anno, per il secondo booklet, è quello dell'accoglienza: vogliamo raccogliere almeno una ventina di brani che raccontino i diversi modi di accogliere e i diversi obiettivi nel farlo, in altrettante situazioni. 

Chi vuole collaborare proponendo uno o più brani? Brani che descrivono una situazione o una modalità di accoglienza che sia in qualche modo sorprendente, o che risulti curiosa per uno dei personaggi narrati. Tratti dalla narrativa di ogni tempo o paese, e che della narrativa abbia il potere evocativo. Come ad esempio questo incipit di Erri De Luca.

 De Luca.pdf

Puntiamo  a farne una pubblicazione interna, e in prospettiva un libro da pubblicare con una casa editrice con cui abbiamo già collaborato.

Chi di voi è interessato può mettersi in contatto con me: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Vi aspetto!

Cristina Volpi
Presidente di Sietar Italia

 

COSTRUIRE UN RAPPORTO DI FIDUCIA IN UN CONTESTO ITALIANO

Durante l'estate, per preparare la proposta di ricerca, ho letto e “distillato” in un unico testo 18 articoli scritti da esperti italiani, tedeschi e americani che hanno cercato di rispondere alle seguenti domande:

  • Cos'è la fiducia?
  • Che cosa l'ispira?
  • Quali “indizi di affidabilità” cerca un italiano (o un tedesco o un americano...) nel proprio interlocutore straniero, prima di concedergli la proprio fiducia?
  • Come costruire uno strumento efficace per diagnosticare i problemi di fiducia, e quindi della percezione di affidabilità, che possono sorgere in contesti interculturali?

Riassumere e rielaborare in soltanto 18 pagine i vari “concetti di base” contenuti in 18 lunghi articoli mi ha costretto ad essere a volte molto schematico.  Pertanto alcuni concetti potranno non esservi del tutto chiari.

In ogni modo, la proposta dovrebbe essere abbastanza chiara per consentirvi di inviarci, una scheda in cui raccontate una interazione tra italiani e non italiani che avete osservato dal vivo, in cui secondo voi contava abbastanza l'affidabilità che la componente straniera ispirava (o che non ispirava) nella componente italiana.

Leggendo la proposta vedrete i parametri di cui potreste tener conto nel descrivere la situazione che avete osservato (o addirittura a cui avete partecipato come protagonista).  È importante indicarli nella vostra scheda: così avremo un database interrogabile. 

Ma prima di accontentarvi della lettura breve, fate bene i conti.  Certo, passare un sabato o una domenica a riflettere sul testo intero, compresi gli allegati, costerà del tempo.  Ma starete facendo un Corso di Aggiornamento, imparando a padroneggiare i concetti di base elaborati da 18 esperti per inquadrare i problemi di fiducia (sia interpersonale che aziendale) in contesti interculturali.  Questo vi consentirà di fare proposte di consulenza interculturale molto più convincenti.

 

LA PROPOSTA COMPLETA

EXECUTIVESUMMARY